I III I ac – vesper V – narratore Ivan

Un’insolita richiesta di appuntamento è giunta oggi sul tuo tavolo.
La convocazione viene dal tuo mentore alla Corporazione; è arrivata con il segno convenzionale che indica urgenza e per il canale più confidenziale. “Strano”, è stato il tuo primo pensiero. Ma ciò che ti ha colpito maggiormente è il luogo dell’appuntamento. Un ufficio privato della Municipalità Cittadina di Kharinholos… un luogo che non appartiene alla Corporazione.
D’un tratto, questa lettera grida chiarissima una cosa: brutte notizie.
Straordinariamente brutte.
Preda di un’improvvisa inquietudine, ti prepari frettolosamente (abiti eleganti ma anonimi, denaro contante in caso di emergenza, l’anello girato in modo da nascondere il sigillo nel palmo…) e intanto cerchi di concentrarti sugli eventi degli ultimi giorni, sulle notizie più recenti che hai sentito anche solo di sfuggita. Ma nulla che possa giustificare questa chiamata balza agli occhi della tua mente.
Cosa mai può essere accaduto? Continui a chiederti mentre la carrozza rotola e rimbalza svelta sul selciato fino alla tua destinazione.
A passo rapido, percorri i corridoi del Municipio Cittadino, una porta dopo l’altra, fino alla stanza designata. Con un colpo secco apri i due battenti di mogano… e il tuo cuore manca un battito di fronte alle altre persone nella sala.
Tradimento!
Un istante dopo, ti rendi conto che costoro non sono qui per farti la pelle… sebbene nessuno di loro sia un membro della tua stessa Corporazione. E sebbene tutti abbiano un’aria non proprio amichevole.
Cercando di mantenere ferma e calma la voce, ti fai avanti: “A cosa devo la vostra presenza in questo ufficio, miei signori?”
“Posso spiegarlo io”, risponde una voce profonda alle tue spalle. “Sedetevi, prego.”
Accomodandosi a capotavola, l’uomo entrato per ultimo riprende: “Siete stati raccomandati dalle vostre Corporazioni per comporre una speciale delegazione, che si occuperà di una questione riservata e molto delicata. Se non intendete farlo, potete andarvene ora; tenete presente, però che non c’è il tempo per rimpiazzarvi e quindi la vostra Corporazione non sarebbe rappresentata”.
Nessuno si muove.
“Un membro di una Corporazione è detenuto in isolamento nelle Galere Municipali, in Pangea” (cogli dei sorrisi sarcastici: non è infrequente che la Bilancia degli Dei condanni qualcuno), e dopo una pausa prosegue “senza alcun capo d’accusa né alcuna condanna”.
Nella stanza scende il gelo, e tu stesso rabbrividisci colpito dal senso di queste parole incredibili. “In effetti”, prosegue l’uomo riccamente vestito “non è nemmeno registrato tra i detenuti. In nessun modo è stato possibile conoscere le circostanze all’origine di questo fatto dalla Guarnigione Cittadina. I Signori delle Corporazioni sono estremamente preoccupati e mi hanno incaricato di radunare un gruppo d’indagine: voi. Il vostro compito consisterà nell’incontrare il detenuto e nel fare luce sull’intera vicenda, quindi riferirete a me le vostre scoperte. Non avete il permesso di occuparvi d’altro fino al termine dell’indagine”.
Al dispora del mormorìo crescente dei tuoi nuovi compagni, l’uomo appoggia sul tavolo un documento. “Questa è la soluzione al vostro primo problema: si tratta di un’autorizzazione speciale che consentirà al vostro gruppo di visitare le Galere Municipali, convalidata dall’Uffizio d’Intendenza della Custodia del Palazzo dei Compromessi. Con questa potrete chiedere di entrare in qualsiasi punto della prigione, a patto che vi muoviate tutti insieme” conclude, alzandosi. “Sbrigatevi, andate!”
Quinto appuntamento con le serate di gioco di ruolo interpretativo da tavolo. Siete tutti invitati domenica 16 Gennaio 2011 dalle ore 20:00 presso
- la Tana del Drago Fumante a Soncino. Ingresso e partecipazione gratuite
Per l’immagine: The Elder Scrolls – Morrowind
© Bethesda Softworks, 2002


2 commenti
Feed dei commenti di questo articolo
gennaio 17, 2011 a 11:03 pm
chiara
sempre chiara:
finora è stata l’avventura di maeander che ci è piaciuta di più!
gennaio 17, 2011 a 11:00 pm
chiara
due parole solo per dirti che la storia di ieri sera ci è piaciuta moltissimo, anche se purtroppo quando si avvicina mezzanotte il neurone di chiara si spegne e deve andare a letto (sennò si trasforma in zucca!)
alla prossima
chiara e luca
p.s.:
comunque sappi che quando giochiamo con giulio (e emi ne sa qualcosa…), di solito chiara cede già verso le 22e30: complimenti!